INTERVENTO STAMPA DEL DIRETTORE DI CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD, MARCELLO GOZZI
15 marzo 2024
“Abbiamo presentato, solo poco giorni fa, le Osservazioni al Piano Strutturale Intercomunale, strumento che opportunamente la normativa vigente prevede e che, in questo caso, rende condivisa la programmazione urbanistica dei Comuni di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica: si è trattato, per parte di Confindustria Toscana Nord, di un’occasione per definire le prospettive di sviluppo della piana lucchese, ma anche per precisare alcuni aspetti di più immediata emergenza. Uno di essi, che fortemente condiziona il lavoro quotidiano delle cartiere, riguarda anche il Comune di Pescia; il fatto esso che non appartenga all’aggregazione intercomunale lucchese non ci ha impedito di sollevare, di nuovo e in maniera decisa, le preoccupazioni delle industrie per la viabilità sulla c.d. “Via delle Cartiere”.L’inverno che si va concludendo, in cui i mezzi d’opera in ingresso e in uscita da Villa Basilica sono stati bloccati per lunga parte della giornata a causa di lavori (tutto sommato minimi, ma inspiegabilmente non ancora ultimati), è stata la prova generale di cosa avverrà quando l’intervento ancora più corposo sul Ponte dell’Abate, con suo rifacimento, avrà inizio. Se un merito questa tempesta perfetta l’ha avuto, è stato quello di sottolineare che una viabilità come quella presente non soddisfa più nessuno; non i cittadini di Collodi, non gli operatori del turismo ed i visitatori del Parco, non di certo le industria a monte del ponte.Da tempo – e le presentazione delle osservazioni è stata un’occasione ulteriore – chiediamo che la questione sia risolta in maniera strutturale e definitiva, attraverso la previsione di interventi che modifichino l’attuale tracciato della SP12/SP35 (più conosciuta come Via delle Cartiere). Allo studio ci sono a quanto pare due soluzioni: la prima che prevede la realizzazione di una galleria che passa sotto l’abitato storico di Collodi per uscire lato Pescia, la seconda prevede il passaggio sulla sponda ovest del Torrente Pescia per proseguire sulla Collina di San Gennaro nel Comune di Capannori fino a collegarsi alla SR 435 detta “Lucchese/Pesciatina” al di là dello stesso Ponte all’Abate, in prossimità della località Lappato. Da parte nostra non possiamo entrare nelle valutazioni di carattere tecnico, riteniamo comunque più funzionale tale seconda ipotesi che consentirebbe più facilmente alle aziende che operano soprattutto nel Comune di Villa Basilica di collegarsi più direttamente al distretto della carta che fa capo all’area lucchese ed in particolare a Capannori e Porcari, evitando anche di passare sullo stesso ponte all’Abate. Su tale fondamentale infrastruttura sarebbe opportuno che lo strumento urbanistico in formazione prevedesse già specifiche indicazioni in modo da rendere più semplice il successivo iter urbanistico, anche in previsione dell’eventuale sviluppo sul versante di Capannori del Parco di Pinocchio, che va sostenuto e che risulta assolutamente compatibile con l’ipotesi della viabilità prima richiesta. In attesa di allora, e certi che i tempi di recepimento delle nostre istanze al Piano Strutturale, ove accolte, non saranno comunque brevi, non possiamo che, ancora una volta, chiedere agli Amministratori locali di valutare il grave danno che incombe sul sistema produttivo di Collodi e di Villa Basilica, e di usare tutte le necessarie accortezze quando – fra pochi mesi – sarà interrotto il Ponte all’Abate”.

Marcello Gozzi, Direttore Confindustria Toscana Nord

In foto: Marcello Gozzi

Ufficio stampa CTN

Comunicato stampa